LA FAMIGLIA DELLA GIOIA

 

Nasce nel grande parco di Villa Revedin a Bologna, una casa senza barriere architettoniche per riprodurre la straordinarietà della vita vissuta al Villaggio Senza Barriere nella quotidianità.

La nostra Fondazione, insieme con il Seminario Arcivescovile di Bologna, ha dato vita a questo percorso con il desiderio che la comunità civile e cristiana collaborino nel riumanizzare rapporti, tempo e luoghi, attraverso percorsi di condivisione.

In questo nostro tempo che fugge dall’idea di fragilità, l’obiettivo è quello di ri-abitare la fragilità umana e ri-umanizzare il quotidiano.

Camminare insieme, costruendo un luogo concreto di comunione, servizio e sostegno a chi ha più bisogno prendendosi cura della debolezza e della fragilità che caratterizzano ogni uomo, sollecitandoci a riconoscere che abbiamo bisogno gli uni degli altri.

Ristrutturata in collaborazione con l'Arcidiocesi di Bologna
Grazie agli utili dell'azienda FAAC
Per abitare la quotidianità in modo straordinario
Ristrutturata in collaborazione con l'Arcidiocesi di Bologna
Grazie agli utili dell'azienda FAAC
Per abitare la quotidianità in modo straordinario
Ristrutturata in collaborazione con l'Arcidiocesi di Bologna
Grazie agli utili dell'azienda FAAC
Per abitare la quotidianità in modo straordinario
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LA CASA

La casa è costituita da due appartamenti di circa 85 mq più una sala comune per attività di 25 mq. La struttura è stata pensata senza barriere architettoniche e i due piani sono collegati da un atrio comune con ascensore. 

LE ATTIVITA’

Un laboratorio di pasta fresca per riscoprire la tradizione della nostra terre e le nostre abilità.

Per trascorrere il tempo nella e condivisione, approfondendo l’amicizia con attività educative e ricreative.

Percorsi per le classi di prima infanzia, elementari e medie basati sul contatto con la natura e l’attività di cucina.

Dove siamo?

Piazzale Bacchelli 5/2, 40136 Bologna – Tel. 051 4682250

(utilizza le coordinate della mappa qui sotto per raggiungerci dal nostro accesso da Via di Barbiano)
 

Questo progetto è sostenuto da:

Si ringrazia per il contributo: